Consorzio Prosecco DOC a Vinitaly 2015

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La storia del Prosecco la si legge anche sugli antichi testi. Già in epoca romana le uve del vitigno Glera, coltivato inizialmente nella località Prosecco, sulle colline carsiche triestine, davano origine ad un vino di nome Puccino. Nel diciottesimo secolo, la coltivazione del Glera si è sviluppata in tutta la fascia collinare veneto-friulana come citato nel Roccolo “Di Monteberico questo perfetto Prosecco” e nella Collezione Ampelografica provinciale Trevigiana “fra le migliori uve bianche per la qualità aromatica adatte alla produzione di un vino dal fine profilo sensoriale”  spiega Elena Schipani del Consorzio DOC Prosecco

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Da queste zone la produzione si è estesa espandendosi nei limitrofi territori pianeggianti del Veneto e del Friuli. Qui è nato, a inizio Novecento, grazie alle nuove tecnologie di spumantizzazione, il Prosecco che conosciamo oggi. 

Luomo nellultimo secolo ha sviluppato nellarea di produzione una specifica competenza tecnico-scientifica, grazie anche alla scuola enologica di Conegliano Veneto, che ha perfezionato il metodo di produzione per esaltare le caratteristiche peculiari del Prosecco. La denominazione di origine controllata, dal 2009, garantisce la qualità dello spumante italiano più conosciuto nel mondo”.vinitaly-studiogabriotomelleri-4

E dal 2009 esiste il Consorzio di Tutela cioè l’istituzione preposta al coordinamento e alla gestione della Denominazione di Origine Controllata.

Il Consorzio associa le diverse categorie di produttori, i viticoltori singoli ed associati, i vinificatori e le case spumantistiche per garantire lo sviluppo della Denominazione ed il rispetto delle regole previste dal Disciplinare di produzione.

Fra i suoi obiettivi, definiti in un o Statuto, ha quello di tutelare e salvaguardare la qualità del prodotto, promuovere e valorizzare il prodotto, informare il consumatore, vigilare sul corretto uso della Denominazione, curare gli interessi generali della Denominazione.

vinitaly-studiogabriotomelleri-7Al Vinitaly quest’anno, in aggiunta alla presenza al tradizionale stand della Regione del Veneto, il Consorzio si è presentato con un Padiglione proprio, una struttura esterna che ha ospitato numerose attività. Sono stati giorni di ristorazione con gli chef Fabrizio Albini, Tano Simonato, Giuse Ricchebuono e Luigi Pomata. Momenti di attività d’aula con la partecipazione di Adua Villa, Andrea Zanfi e Elena Schipani. Ogni giorno le degustazioni erano in abbinamento anche ad un partner di eccellenza, il Consorzio del Prosciutto San Daniele.

Alessia Bianchi

(foto Studio Gabrio Tomelleri)


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